In evidenza News UNESCO

Selezionate le due candidature nazionali per il bando 2026 delle Cattedre UNESCO: scienze criosferiche (Ca’ Foscari) e comunicazione sull’Africa (LUMSA)

on
13 Aprile 2026

La Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, di concerto con il Ministero dell’Università e della Ricerca e con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha selezionato le due candidature nazionali al ciclo 2026 delle Cattedre UNESCO, gli insegnamenti universitari su temi di rilevanza per l’UNESCO svolti da team di ricerca internazionali.

Le candidature selezionate sono:

  • Scienze criosferiche, patrimonio e cambiamento climatico (Cryospheric Sciences and Heritage in a Changing Climate), proposta dall’Università Ca’ Foscari di Venezia;
  • Educazione, competenze e comunicazione per la crescita dell’Africa (Education, Skills and Communication for Africa’s Growth), proposta dall’Università LUMSA di Roma.

La prima proposta riguarda i rapporti tra scienze criosferiche, relative cioè allo studio delle zone della Terra in cui l’acqua è presente allo stato solido (tra gli altri, ghiacciai, calotte polari, permafrost) e il cambiamento climatico. Il secondo progetto concerne la ricerca sulle modalità di rappresentazione del continente africano sia nei mass media e nella comunicazione social occidentale sia in quelli dell’Africa.

Insieme, le due proposte testimoniano dell’ampiezza di interessi offerto dall’attuale panorama accademico italiano, spaziando dalle scienze naturali alle scienze umane, in particolare nella comunicazione, settore dell’UNESCO oggi in sempre maggiore espansione, e affrontando tematiche differenti e di primo piano per il dibattito culturale contemporaneo, come il cambiamento climatico e l’Africa.

Gli esiti della valutazione dell’UNESCO saranno resi noti a partire dal secondo semestre di quest’anno.

Il ciclo di quest’anno ha visto un incremento significativo delle proposte di candidatura italiane, spesso di ottimo livello, in linea con la tendenza generale enucleata dal nuovo Direttore Generale dell’UNESCO nei suoi ultimi incontri con i titolari delle Cattedre UNESCO di tutto il mondo, a testimonianza del successo e dell’importanza di questo programma a livello globale.

Le Cattedre italiane ammontano oggi all’importante numero di 45 e sono riunite nella Rete delle Cattedre UNESCO Italiane – ReCUI, un’istituzione unica al mondo nel suo genere e che coordina le attività e gli obiettivi delle Cattedre UNESCO in Italia.


Fonte: https://www.unesco.it/it/news/selezionate-le-due-candidature-nazionali-per-il-bando-2026-delle-cattedre-unesco-scienze-criosferiche-ca-foscari-e-comunicazione-sullafrica-lumsa-2/

TAGS

LEAVE A COMMENT